Chitarre elettriche – Gibson Explorer

Chitarre elettriche – Gibson Explorer

La Gibson Explorer venne introdotta nel 1958 assieme alla Flying V per proporre al pubblico una serie di strumenti dalla forma futuristica. Purtroppo questa serie inizialmente non ebbe un gran successo e fu presto ritirata dal mercato.

Costruita in Korina (Limba africano) con due humbucker e con una tastiera senza profilatura montava delle meccaniche dorate. La produzione fu interrotta nel 1960 anche se qualche pezzo fu prodotto in seguito con le parti avanzate e con le meccaniche in nichel.

La prima riedizione si ebbe nel 1976, questa volta in mogano, e venne affiancata qualche anno dopo dalla Explorer II con un corpo più smussato, laminato in acero e noce e con la tastiera in ebano. Agli inizi degli anni ottanta la chitarra cominciò a guadagnare popolarità grazie al suo utilizzo da parte di band di grande successo come Kiss, Metallica e Scorpions.

da Wikipedia

Esistono varie edizioni della Gibson Explorer. La più prestigiosa è sicuramente la Korina del 1958, chitarra che fu prodotta in serie limitata nel 1958 appunto e di cui gli esemplari, col passare degli anni, hanno raggiunto prezzi esorbitanti, al punto da convincere la Gibson a riproporre saltuariamente il modello (un esempio è la Korina del 1991, limitata a 1000 pezzi) comunque a prezzi molto elevati (14.000 dollari).

Altre due edizioni degne di nota sono la Gothic e la Voodoo, di cui il modello Explorer faceva parte insieme a Les Paul Studio, Sg Standard e Flying V.

Matthias Jabs ha leggermente modificato con ponte tremolo e fasce nere, soprannominando il modello Explorer 90.

Nel 2011 la Gibson ha introdotto un nuovo modello chiamato Vampire Blood Moon, che monta pick-up attivi EMG, tremolo Schaller e ha una finitura particolare (Juju) nera con venature rosse. Sulla tastiera sono intarsiate goccioline di sangue invece dei soliti pallini in madreperla.

 

Come suona la Gibson Explorer?

 

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