Come è fatto il pentagramma musicale?

Il pentagramma musicale

Da grande appassionato di musica quale sei non ti sei mai accorto di non conoscere la definizione e la forma di un pentagramma musicale? Sei un principiante alle prime armi e vorresti imparare a suonare la chitarra e a leggere la musica?Allora credo proprio che potresti essere interessato alla mia lezione sul pentagramma musicale.  La conoscenza della teoria musicale, purtroppo, è sempre messa da parte da coloro i quali si avvicinano all studio della chitarra o di altri strumenti che richiedono meno teoria musicale.

Dunque, se sei effettivamente interessato ad imparare a leggere la musica, procedi con la lettura di questa mia lezione: nelle righe successive ti spiegherò, infatti, il pentagramma musicale. Non preoccuparti, è tutto molto più semplice di ciò che potrebbe sembrare. Se hai voglia consulta l’elenco delle mie lezioni di teoria musicale

 




 

Argomenti trattati in questa lezione

Come è fatto un pentagramma musicale?

Un pentagramma musicale è formato da cinque righi e quattro spazi, esso infatti, è il fondamento del nostro sistema di notazione musicale. Il pentagramma musicale serve a scrivere le figure musicali ed a dare la possibilità a qualunque esecutore di qualunque nazione al mondo che conosce la notazione musicale di poter leggere qualsiasi spartito che sia stato mai creato. Nell’esempio in figura un pentagramma musicale singolo con la chiave di violino all’inizio. Ecco alcuni cenni storici presi da wikipedia, per essere breve e conciso.Ho lasciato i collegamenti ipertestuali per una maggiore qualità nella consultazione di alcuni termini chiave del pentagramma musicale e della storia della musica per chi volesse approfondire l’argomento:





“La sua storia parte dal IX secolo d.C. con il passaggio dalla notazione adiastematica (senza rapporto esatto di intervalli) a un primo esempio di notazione diastematica (dove le altezze sono determinate) con la breve parentesi della notazione daseiana e, in seguito, l’introduzione di una linea tirata a secco – cioè incisa a pressione sulla pergamena – e poi disegnata. In seguito le linee divennero due, contraddistinte dalle lettere C (DO) e F (FA), colorate rispettivamente in rosso e giallo, per poi passare alle quattro del tetragramma (quattro linee e tre spazi) introdotto poco dopo l’anno Mille dal teorico Guido Monaco. L’attuale pentagramma risale invece al forlivese Ugolino da Orvieto.” ecco il link per consultare l’intera voce su Wikipedia:https://it.wikipedia.org/wiki/Pentagramma_(musica)

Il pentagramma musicale doppio

Il pentagramma musicale doppio è formato da due pentagrammi messi uno sull’altro con principalmente due chiavi poste all’inizio di esso: La chiave di violino e la chiave di basso.




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