Come riconoscere la tonalità di una canzone

Come riconoscere la tonalità di un brano musicale – Teoria Musicale

Hai mai provato a riconoscere in che tonalità è una canzone? Quando hai uno spartito musicale riesci a riconoscere qual è la sua tonalità? Ti sei mai chiesto qual è la tonalità della quinta sinfonia di Beethoven? Se la risposta è no, ti invito a non scoraggiarti e ad imparare il metodo proposto nella seguente lezione.

Riconoscere le tonalità di un brano, di una canzone non è cosa semplice, però lo può diventare col tempo e con lo studio della teoria musicale di base e non. Certamente un buon orecchio musicale aiuta tanto, però, tutti con gli anni possono sviluppare un ottimo orecchio relativo.

Quindi comincia a studiare le regole della teoria musicale e non aver paura di imparare a riconoscere la tonalità di una canzone. Ma ora basta parlare cominciamo subito a vedere di cosa si tratta.

Indice degli argomenti trattati in questa lezione




Dalla Tonalità al riconoscimento delle canzoni

Secondo la Teoria Musicale si può definire tonalità la particolare disposizione dei suoni di una scala viste le esigenze della composizione musicale, obbedienti alle relazioni di attrazione dei suoni, tendenti verso un punto di riposo (rapporto tonica dominante a cui dedicherò una lezione in futuro).

La Scala, invece, è l’esposizione per gradi degli elementi (note musicali) di una certa tonalità, mentre la tonalità è l’esposizione degli elementi di una data scala raggruppati in diverse maniere.

Ogni composizione musicale si basa su di una data tonalità  dalla quale, nel corso del suo svolgimento, si può passare ad altre tonalità. Il passaggio da una tonalità all’altra, in musica, viene chiamato col termine musicale  modulazione. Le modulazioni si possono effettuare ai toni vicini (modulazioni ai toni vicini) e ai toni lontani (modulazioni ai toni lontani, tutto ciò però sarà spiegato nel corso di armonia che partirà a breve sul mio sito Chitarra Online.

Le relazioni tra le tonalità (tonalità vicine)

Le tonalità che hanno relazioni di primo grado con la tonalità di base sono cinque, per esempio se prendiamo la tonalità di C Maggiore potremmo modulare con facilità alla sua relativa minore A minore oppure a G Maggiore (solo F# in chiave) o alla scala relativa minore di G che è E minore. Lo stesso possiamo fare con F Maggiore (solo Bb in chiave) e la sua relativa minore.

Queste due tonalità vicine a C maggiore distano rispettivamente (parlando in termini di intervalli) una quinta ascendente (G) e una quinta discendente (F). Quindi possiamo dedurre che si dice tonalità vicina quando l’intervallo di distanza tra una tonalità e l’altra è di almeno una quinta. Esse (le tonalità) si differenziano dalla tonalità di base per una sola alterazione ( discorso valido per quelle che distano una quinta dalla tonalità di base).



Riconoscere la tonalità di una canzone

Dopo tante parole passiamo alla pratica, passiamo ad esaminare qualche frase musicale appartenente a qualche canzone o brano musicale. Nell’esempio che segue vedremo come si può riconoscere la tonalità di una frase musicale e le sue eventuali modulazioni.

frase musicale_chitarra online

In questo esempio vediamo che in chiave non sono presenti alterazioni, quindi la tonalità potrà essere C Maggiore o la sua relativa minore A minore. Se vogliamo essere precisi nel riconoscere in che tonalità è una canzone e per stabilire se si tratta di una o dell’altra, dobbiamo esaminare le prime misure ed osservare se le note delle stesse formano l’accordo perfetto maggiore o minore.

Se hai conoscenze di teoria musicale da autodidatta e non conosci ancora la costruzione dell’accordo non preoccuparti, a volte la tonalità si riconosce anche dall’ultima nota del brano. In genere le canzoni e/o i brani musicali finiscono sulla nota che conferisce il nome alla tonalità: la tonica.

Continuando con l’esempio precedente possiamo notare che contiene l’accordo perfetto maggiore (dicitura da musica classica), dunque la tonalità in questo caso è subito individuata ed è quella di C Maggiore. Se continuiamo ad osservare l’esempio di sopra notiamo che ci sono delle alterazioni che possono preannunciare delle modulazioni, a volte, anche transitorie.

Per ora, però, ci fermiamo con l’esempio soprastante perchè parlare di modulazioni presuppone conoscenze di teoria musicale avanzata.

 




Alcune regole per trovare la tonalità di una canzone

Alcune regole di questo piccolo compendio di regole presuppongono una conoscenza della teoria musicale avanzata, se hai difficoltà ritorna indietro con le lezioni di teoria.Secondo la prassi della musica classica tradizionale per trovare o capire la tonalità di una canzone bisogna:

  1. Notare se la canzone ha o meno delle alterazioni in chiave e riconoscere in base alla mancanza od alla presenza delle alterazioni costanti(cioè in chiave), se il brano è maggiore o minore.
  2. Osservare se le note comprese nelle prime misure, formano un accordo maggiore o minore
  3. Per avere una ulteriore conferma del modo minore è bene osservare se il quinto grado, dominante del modo maggiore, che è il settimo grado, sensibile del tono relativo minore, sia alterato

 

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