Come usare il capotasto sulla chitarra

Ti è sicuramente capitato di voler suonare un brano del tuo artista preferito ma di non riuscire a comprendere perchè gli accordi non si trovano con la canzone? Sicuramente hai letto all’inizio della partitura o della tablatura per chitarra la scritta CAPO I. Bene! Ti sembrerà strano ma si tratta del capotasto. In questa lezione vedremo Come usare il capotasto sulla chitarra.
Qualsiasi sia il tuo caso, non preoccuparti: sono qui per spiegarti Come usare il capotasto sulla chitarra , affinché  tu possa leggere chiaramente e comprendere  le partiture le tablature per chitarra  e il lori contenuto. Vedrai: sarà davvero molto facile, anche perché ti spiegherò passo per passo Come usare il capotasto sulla chitarra.
Come dici? Ho individuato esattamente quella che è la tua attuale necessità? In questo caso, sono ben felice di comunicarti che ti trovi nel posto giusto, al momento giusto. È proprio quello che volevi sapere? Allora non indugiare oltre e approfondisci subito l’argomento.

Coraggio: mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ritieni opportuno e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi. Individua la soluzione che ritieni più adatta alle tue esigenze, prova a mettere in pratica le mie indicazioni e sono sicuro che riuscirai a comprendere come usare il capotasto sulla chitarra senza riscontrare alcun tipo di problema. Buona lettura, ma soprattutto Buona Musica!

Ti ricordo, inoltre, che sul sito www.chitarra-online.it avrai sempre materiali nuovi in pdf, tutorial per chitarra e video lezioni da poter studiare, oltre che brani da poter suonare. La pubblicità presente serve a mantenere il sito e ti chiedo scusa se a volte è tanta. Ma passiamo ai fatti.

 




Elenco Lezioni di chitarra e teoria musicale utili

Ecco un elenco di lezioni presenti sul sito Chitarra-Online.it

 

 




 

Come usare il capotasto sulla chitarra

Ecco alcuni suggerimenti per una migliore intonazione e come pensare alla tonalità quando si usa un capotasto.

Per ridurre al minimo l’effetto di affinamento dell’intonazione che può verificarsi quando si utilizza un capotasto a molla , specialmente su una chitarra elettrica e  in posizioni più alte della tastiera della chitarra, premere con decisione la mano sinistra su tutta la tastiera (come se fosse un barrè su tutte le corde)  e con il  plettro suonare le corde sopra i pickup della chitarra o  in prossimità della buca (rosone) successivamente posiziona il capotasto sul manico della chitarra (al tasto desiderato) con la mano sinistra.

Fare questo “colpo di kung-fu” mentre si posiziona il capotasto aiuterà a comprendere qualsiasi allentamento delle corde e ad uniformare la tensione davanti e dietro il capotasto mentre si aggancia e afferra le corde, facendo risultare l’intonazione migliore. Proprio come faresti quando suoni le corde con le dita, quando metti il capotasto, lascia un pò di spazio tra esso e il tasto dietro cui lo stai posizionando.

Questo posizionamento non solo crea un angolo meno rigido rispetto alla corda piegata verso il basso dietro al tasto e ti aiuta ad intonare meglio conferendo al lato dell’indice della mano del tasto un pò più di “spazio per i gomiti” per formare bene accordi aperti, come B7 e D7, senza urtare il capotasto, il che può risultare un grosso problema, poiché il capotasto finisce per spingere la mano troppo a destra e potenzialmente oltre i tasti che le dita devono stare dietro.

 




 

Come posizionare il capotasto sulla chitarra

Quando si suona vicino al capotasto, ovvero entro cinque tasti da esso, quello che ci aiuta a pensare alle note e agli accordi come trasposti e quindi relativi al capotasto, nel senso che se il capotasto mobile fosse il capotasto posto all’inizio del manico della chitarra e tutto ciò che c’è dietro non esiste più.Ad esempio, se hai il capotasto al 4 ° tasto (IV) e stai suonando gli accordi aperti G (Sol), D (Re), Em (Emin) e C (Do), pensali come tali, con la consapevolezza che ora tutto viene trasposto per una terza maggiore o due passi interi , alla chiave di si maggiore (B).

E così, non penseresti a quei quattro accordi come “Si, Fa #, Sol # me Mi”, a meno che tu non abbia bisogno di gridare i nomi degli accordi a un bassista mentre suoni insieme. (Una soluzione migliore in quella situazione sarebbe semplicemente dare loro una partitura(tabella) di accordi separata, scritta solo per loro, in tonalità originale. Tuttavia, quando si suonano più di cinque tasti in alto, sul manico della chitarra, e lontano dal capotasto, come quando si suona l’assolo, trovo che improvvisamente diventa più utile e in alcuni casi essenziale, a seconda del tasto su cui si è capotasto, tornare indietro per “pensare in chiave concerto (concert Key)” e visualizzare le note come faresti normalmente, come se non stessi usando un capotasto.

 

In generale ti conviene fare molta pratica per assimilare bene le dinamiche del capotasto mobile. Un esercizio utile può essere quello di trasportare semplici brani con accordi in prima posizione di tasto in tasto e di volta in volta pensare alla forma dell’accordo e non al nome per evitare di confondersi.




 

Arrivederci alla prossima lezione del corso di chitarra classica.

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