La manutenzione della chitarra elettrica

E’ da un pò di tempo che suoni ma non sai come curare la manutenzione della chitarra elettrica. Hai sempre pensato che le corde possono rimanere per anni montate sulla chitarra per anni e di sostituirle solo quando sono completamente vecchie e arruginite? Non hai mai pensato neanche di pulirla dalla polvere e dai residui di grasso e sudore lasciati dalle mani dopo aver suonato per un bel pò di tempo.

Sai regolare il truss rod o  stabilire un parallelismo tra ponte e tavola armonica? Ti sei mai chiesto come viene stabilita l’altezza ideale delle corde (action)? Come dobbiamo agire sul truss rod per curvare il manico verso l’alto, verso la parte frontale, piuttosto che verso il retro?

Come dici? Ho decisamente centrato il punto? Sei fortunato perchè ti trovi nel posto giusto, al momento giusto! Durante questa lezione sulla manutenzione della chitarra, infatti, ti elencherò una serie di metodi di questo tipo adatti a manutenere la chitarra in modo corretto.

Mettiti comodo e leggi con molta attenzione  la seguente lezione sulla manutenzione della chitarra elettrica sono sicuro che, tra qualche tempo, riuscirai a mantenere in forma, per così dire, la tua chitarra elettrica. Buona lettura!




 

Argomenti trattati in questa lezione

 

L’importanza di far manutenzione sulla chitarra elettrica

Per mantenere il nostro strumento sempre in ottimo stato è bene imparare a osservare alcune piccole regole che ci aiutino a non avere sorprese e a far si che la nostra chitarra possa rendere al meglio. Non vogliamo e non dobbiamo sostituirci al liutaio, che dovrà essere sempre consultato in caso di modifiche o interventi particolari allo strumento.

Conoscere però il modo di controllare e mantenere efficienti le varie parti della chitarra ci sarà molto utile e addirittura necessario via via che diventeremo chitarristi più esperti e desidereremo dal nostro strumento prestazioni, sonorità e caratteristiche ben precise. E’ forse superfluo ricordarti che la chitarra va tenuta  e trasportata nell’apposita custodia: meglio se rigida o, almeno in tessuto impermeabile ed imbottita, così da attutire eventuali colpi durante il trasporto. Non lasciamola mai per lungo tempo esposta al sole o in luoghi particolarmente umidi.

 




 

Si può preservare la chitarra dagli sbalzi climatici?

In realtà si può fare ben poco contro le variazioni climatiche. Ci sono delle chitarre che subiscono modifiche rilevanti, altre che sono più stabili ma, in generale, la maggior parte delle chitarre risente del cambio climatico. D’altra parte noi non abbiamo alcuna possibilità di variare l’umidità relativa di un ambiente, se non utilizzando macchine sofisticatissime, sigillando le finestre, avendo impianti di condizionamento che mantengono la temperatura stabile etc.

E’ difficile per un musicista ricreare queste condizioni particolari. Anche la bustina di silicato di sodio in gel (silice gel)non ha effetti rilevanti sull’umidità. Seguire le normali regole di buon senso che ci suggeriscono di non esporre a lungo senza alcun motivo la chitarra al freddo, al sole o alle intemperie. Quello che possiamo fare è regolare la chitarra quando si muove, quando le varie parti subiscono lievi spostamenti, anche a causa delle condizioni climatiche in cui si trova la chitarra.

 




 

La regolazione del truss rod nella chitarra elettrica

Nel manico della chitarra elettrica è inserita un’apposita barra di regolazione chiamata truss rod, che serve a deformare leggermente il manico della chitarra ed a metterlo nella posizione desiderata. L’intenzione originaria del truss rod è quella di bilanciare la tensione delle corde. Cosa significa tutto ciò? Quando si costruisce una chitarra elettrica sia in maniera industriale che in maniera artigianale (tipico della liuteria tradizionale) il manico viene realizzato perfettamente dritto, allineato e orizzontale. Quando poi si vanno a montare le corde la tensione delle stesse tende a piegarlo leggermente. Il truss rod serve appunto a bilanciare questa deformazione.

Tuttavia, in gran parte delle chitarre si manifestano anche deformazioni del manico dovute ai movimenti del legno, le quali in parte possono essere corrette intervenendo sulla barra del truss rod. Se un chitarrista conosce bene la forma della propria chitarra, se il manico riesce ad essere dritto, allora può riconoscere le deformazioni dovute al clima anche solo toccandolo. Un musicista che passa qualche ora al giorno suonando il proprio strumento conosce la pressione delle corde con una precisione che può arrivare a corrispondere a centesimi di millimetro.

 




 

Come agire sul truss rod

 

Se avvitiamo il truss rod in senso orario il manico si piegherà all’indietro (ricorda che parliamo di micro movimenti), viceversa se vogliamo piegare il manico in avanti dovremo girare il truss rod in senso antiorario. E’ ovvio che ciò non vale per tutte le chitarre ma per il novanta per cento di esse. Esistono alcune chitarre che hanno la vite mancina oppure lavorano in compressione invece che in estensione, quindi si tirano girando il truss rod in senso antiorario.

 

Video per la regolazione del truss rod Fender

In questi video (in inglese) dei liutai della Fender e quelli di StewMac  ti faranno vedere come si regola il truss rod. Mi raccomando se non hai esperienza e pensi di poter sbagliare affidati ad un buon liutaio nella tua città. Il truss rod deve essere manipolato con cautela ed i giri che vanno fatti sono piccolissimi e millimetrici.

 




 

Video per la regolazione del truss rod Gibson

 

 

Buona Musica a tutti!!!

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