Misure semplici e misure composte

Misure semplici e misure composte (o tempi semplici e tempi composti)

Stai imparando la chitarra e/o il pianoforte e all’improvviso hai sentito parlare di misure semplici e misure composte. Per quanto ti possa sembrare semplice non ti è chiara la definizione e la differenza tra le une e le altre. Non preoccuparti, in questa lezione approfondiremo questo concetto di teoria musicale molto importante per la formazione di un musicista.

Bene. Siamo pronti per cominciare? Mettiti comodo e concentrati in questa lezione di teoria musicale parleremo delle misure semplici e delle misure composte in musica in maniera approfondita. Intanto prima di cominciare puoi dare un’occhiata a questa mia lezione su Misure, tempi e accenti in cui parlo in maniera meno completa della faccenda delle misure semplici e composte.

Basta parlare è il momento di cominciare la lezione, segui con attenzione e Buona Musica!!!

 




 

Argomenti trattati in questa lezione

 




Conoscenze di base richieste

Per affrontare l’argomento delle misure semplici e misure composte bisogna che tu abbia compreso degli aspetti precedenti a questo argomento. Se non hai queste conoscenze puoi sempre consultare la sezione del mio sito che riguarda la teoria musicale
Ecco di seguito un elenco di argomenti che dovresti aver digerito bene (sono presenti anche i link alle varie lezioni):

 

Se non hai ben presente queste nozioni musicali di base, ti invito ad andarle a consultare così non avrai problemi ad affrontare questa lezione.

 




 

Misure binarie e ternarie

In questo paragrafo andrò a spiegare cosa sono le misure binarie e cosa sono le misure ternarie, mettendo in rilievo le differenze tra le due. I ritmi che sono più naturali all’orecchio umano sono dati dalle formule binarie e ternarie. Ecco di seguito un esempio  di brano che utilizza la formula binaria:

Il grande Frank Sinatra canta Cheek to cheek famoso Standard della tradizione jazzistica che usa la forma binaria.

Di seguito un altro brano, sempre cantato dal grande Frank Sinatra, the voice, che invece, si rifà alla forma ternaria:

Se analizziamo i periodi musicali o le misure o i tempi delle misure stesse otteniamo sempre una divisione di due o tre parti. E’ vero anche che le misure esistono anche in misura quaternaria; ma se si pensa che questa misura , non è che il raddoppio di quella a due tempi, si dovrà determinare che tutte le misure derivano da un ritmo binario o ternario.

Come le misure si possono dividere in due o tre tempi (accenti principali) così ogni tempo può a sua volta essere diviso in due o tre piccole parti che possiamo chiamare suddivisioni o accenti secondari. Detto ciò possiamo stabilire che come le misure esistono e si differenziano fra di loro non solo per la quantità di tempi che le formano, ma anche per la quantità di suddivisioni binarie o ternarie che ogni tempo della misura può dare.

 




 

Misure semplici e misure composte

Dopo aver detto ciò sulle misure binarie e ternarie le divideremo in due grandi categorie:

  • Misure dove le suddivisioni hanno una forma binaria
  • Misure dove le suddivisioni hanno una forma ternaria

Chiameremo misure semplici quelle di forma binaria, perchè ogni tempo sarà rappresentato da un valore semplice; misure composte le seconde perchè l’unità di tempo sarà rappresentata da un un valore puntato (cioè col punto).

L’indicazione del tempo

All’inizio di uno spartito subito dopo la chiave (vedi le mie lezioni su  La chiave di violino e Il setticlavio in musica ) c’è l’indicazione del tempo che nelle misure semplici, il numero superiore indica la quantità dei tempi (o movimenti) che formano la battuta (o misura) e il numero inferiore la loro durata. Nelle misure composte invece il numero superiore indica la quantità di suddivisioni che si trovano nell’intera misura, il numero inferiore la loro durata.

 




 

Misure a due, tre e quattro tempi

Le misure semplici e quelle composte in musica si classificano in misure a due,tre e quattro tempi. Nel prossimo schema il numero a sinistra indica il numeratore e il numero a destra il denominatore della frazione numerica posta all’inizio del pentagramma musicale.

 

Misure semplici e composte a due tempi

 

Le misure semplici a due tempi vengono espresse dai seguenti numeri:

  • 2/2
  • 2/4
  • 2/8

Le misure composte a due tempi vengono indicate con i  seguenti numeri:

  • 6/4
  • 6/8
  • 6/16

 

Esempi musicali da youtube 1

Esempio di misura semplice a due tempi tratto dall’ Op. 35  Scheherazade di Rimsky-Korsakov 

 

 

Esempio di misura composta a due tempi tratto dalla versione di Nightlake di Richie Beirach suonata da Paolo Fresu

 

 




Misure semplici e composte a tre tempi

 

Le misure semplici a tre tempi vengono espresse dai seguenti numeri:

  • 3/2
  • 3/4
  • 3/8

Le misure composte a tre tempi vengono indicate con i seguenti numeri:

  • 9/4
  • 9/8
  • 9/16

 

Esempi musicali da youtube 2

Esempio di misura semplice a tre tempi tratto dalla Sinfonia numero 9 di Beethoven

 

 

Ecco un esempio di misura composta in 9/8 tratto dal repertorio moderno

 




Misure semplici e composte a quattro tempi

 

Le misure semplici a quattro tempi vengono espresse dai seguenti numeri:

  • 4/2
  • 4/4
  • 4/8

Le misure composte a quattro tempi vengono indicate con i  seguenti numeri:

  • 12/4
  • 12/8
  • 12/16

 

Esempi musicali da youtube 3

Ecco un esempio di misura semplice a quattro tempi tratto dallo standards jazz Autumn in New York interpretato da Billie Holiday:

 

 

Ecco un esempio di misura composta a quattro tempi tratto dal brano View from Moscow del chitarrista Kurt Rosenwinkel:

 

 

Le misure composte devono essere considerate non altro che derivanti dalle misure semplici alle quali corrispondono per la quantità dei tempi. Da questo possiamo dedurre che per ogni misura semplice vi è la corrispondente composta; infatti se le andiamo ad analizzare troveremo in tutte e due la stessa quantità di tempi, che danno nella misura una semplice suddivisione binaria mentre nella misura composta una suddivisione ternaria. Vi è anche una semplice operazione aritmetica che ci aiuta a trovare data la misura semplice la sua corrispondente composta: basterà moltiplicare il numero superiore per 3 e quello inferiore per 2. Se dividiamo  per gli stessi numeri a partire dalla misura composta otterremo la corrispondente semplice

Esempio 1:

  • Misura semplice 2/4, moltiplichiamo 2 x 3 e 4 x 2 ed otterremo la misura composta di 6/8
  • Misura composta 12/8 dividiamo 12:3 e 8:2 ed otterremo la misura semplice di 4/4

Esercitati ad ottenere le misure composte da quelle semplici e viceversa.

 




 

 

Diagrammi delle misure semplici e composte a due,tre e quattro tempi

I diagrammi sottostanti ti consentiranno di comprendere come sono formati, a livello di figure musicali, le misure semplici e quelle composte. Nella musica moderna le misure vengono chiamate tempi infatti si parla di tempi semplici e tempi composti. Tu puoi chiamarli come ti pare tanto il concetto è lo stesso.

 

 

 

 




 

 

Esercizi consigliati

Per fare pratica,memorizzare e comprendere al meglio i tempi semplici e i tempi composti ti consiglio di prendere un foglio pentagrammato (se non ne hai uno puoi scaricarlo e stamparlo qui) e scrivere all’inizio del pentagramma musicale il tempo (o misura) che hai deciso di approfondire, dopo seguendo le indicazioni dei diagrammi delle misure semplici e composte cominci a compilare usando varie figurazioni musicali.

 

Buona Musica a tutti!!!

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